Trascrizione Atti – servizidemografici.com https://www.servizidemografici.com Servizidemografici.com propone notizie, leggi e normative, giurisprudenza, prassi e approfondimenti per Regioni, Province, Comuni e professionisti che si occupano della gestione dello stato civile ed anagrafe Mon, 04 Nov 2024 08:20:53 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.6.2 https://www.servizidemografici.com/wp-content/uploads/2024/08/cropped-Servizi_demografici_PA.png?w=32 Trascrizione Atti – servizidemografici.com https://www.servizidemografici.com 32 32 235365670 COME FARE PER … trascrivere un matrimonio celebrato all’estero fra persone dello stesso sesso https://www.servizidemografici.com/come-fare-per-trascrivere-un-matrimonio-celebrato-allestero-fra-persone-dello-stesso-sesso/ https://www.servizidemografici.com/come-fare-per-trascrivere-un-matrimonio-celebrato-allestero-fra-persone-dello-stesso-sesso/#respond Mon, 04 Nov 2024 08:20:52 +0000 https://www.servizidemografici.com/?p=66197

Un cittadino italiano contrae matrimonio all’estero con una persona dello stesso sesso e chiede di trascrivere il relativo atto nei registri dello stato civile. Come si procede?

La legge 20 maggio 2016, n. 76 ha istituito nel nostro ordinamento l’unione civile fra persone dello stesso sesso, riconoscendo alle parti una serie di diritti analoghi a quelli spettanti ai coniugi.
Il legislatore ha però voluto tenere separato l’istituto dell’unione civile da quello del matrimonio e tale distinzione si riflette anche sull’ordinamento dello stato civile essendo previsto un registro dedicato alle unioni civili.
Il decreto legislativo 19 gennaio 2017, n. 7 ha riordinato la disciplina sul diritto internazionale privato per la regolamento delle unioni civili, introducendo l’articolo 32-bis della legge 31 maggio 1995, n. 218. Tale norma prevede che “Il matrimonio contratto all’estero da cittadini italiani con persona dello stesso sesso produce gli effetti dell’unione civile regolata dalla legge italiana”.

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Riconoscimento giudiziale della cittadinanza iure sanguinis e atti da trascrivere https://www.servizidemografici.com/il-caso-riconoscimento-giudiziale-della-cittadinanza-iure-sanguinis-e-atti-da-trascrivere/ https://www.servizidemografici.com/il-caso-riconoscimento-giudiziale-della-cittadinanza-iure-sanguinis-e-atti-da-trascrivere/#respond Fri, 09 Aug 2024 06:00:18 +0000 https://www.servizidemografici.com/il-caso-riconoscimento-giudiziale-della-cittadinanza-iure-sanguinis-e-atti-da-trascrivere/
In seguito alla ricezione di atti di stato civile (nascita, matrimonio e divorzio) da trascrivere, pervenuti da un avvocato e accompagnati da una sentenza del Tribunale di Roma, per il riconoscimento della cittadinanza italiana di una serie di cittadini, si chiede, se sia obbligatoria anche in questo caso (in presenza di una sentenza) la ricezione per ogni divorzio della dichiarazione ai sensi dell’articolo 64 della legge n. 218/1995. Nel caso fosse obbligatoria e nel fascicolo con tutti gli atti trasmessi per posta dall’avvocato non ci fosse la suddetta dichiarazione (art. 64), prima di trascrivere il divorzio dovremmo richiederla all’avvocato?

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Il decreto del Ministro dell’interno 18 ottobre 2022 (G.U. n. 269 del 17 novembre 2022) ha sancito l’avvio e il funzionamento di ANSC (Archivio Nazionale Stato Civile), tempi e modi per il passaggio dalla registrazione analogica e formazione cartacea dei registri di stato civile alla modalità completamente digitale. Il D.M. 9 novembre 2020, aveva già disposto la riduzione del formato dei registri in A4, per una maggiore semplificazione operativa. La tanto attesa digitalizzazione non modifica il contenuto e la sostanza degli atti, né riduce la responsabilità dell’ufficiale dello stato civile chiamato a svolgere un ruolo di particolare rilevanza per il quale occorre elevata professionalità. Per poter affrontare correttamente le procedure e gli adempimenti che è chiamato a svolgere nel corso del proprio lavoro, ogni giorno più complesso, è necessario avere conoscenza dei principi fondamentali in materia di cittadinanza, filiazione, riconoscimento, adozione, diritto al nome, matrimonio, separazione e divorzio, unione civile, di quella parte cioè del codice civile che si occupa del diritto di famiglia. Neppure possono essere trascurate le normative di diritto internazionale privato, i trattati e le convenzioni internazionali, le disposizioni di polizia mortuaria, ma anche la disciplina del procedimento amministrativo, le leggi speciali in materia di culti ammessi o disciplinati da intese. A questo, occorre aggiungere anche il continuo apporto della giurisprudenza che sempre più di frequente interviene per delineare, ridefinire o ampliare istituti e concetti giuridici che l’ufficiale di stato civile è tenuto poi ad applicare, a volte direttamente, in prima persona. Occorre cioè avere conoscenza di un quadro normativo e giurisprudenziale estremamente vasto e, oltretutto, in costante cambiamento ed evoluzione. Il volume, unendo teoria e pratica, ha l’obiettivo di rappresentare, per l’ufficiale di stato civile, una guida per svolgere al meglio il lavoro quotidiano e raggiungere livelli di professionalità sempre più elevati. Renzo CalvigioniGià responsabile Servizi Demografici, esperto e docente Anusca, Direttore della Rivista “I Servizi Demografici”.

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Morte presunta: implicazioni legali e riforma Cartabia https://www.servizidemografici.com/morte-presunta-implicazioni-legali-e-riforma-cartabia/ https://www.servizidemografici.com/morte-presunta-implicazioni-legali-e-riforma-cartabia/#respond Fri, 19 Jul 2024 06:40:33 +0000 https://www.servizidemografici.com/morte-presunta-implicazioni-legali-e-riforma-cartabia/
Il decreto legislativo n. 149/2022, conosciuto come la riforma Cartabia sul processo civile e sulla disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, ha introdotto modifiche anche riguardo a istituti legati all’evento della morte, come l’assenza e la morte presunta. Questi due istituti sono strettamente correlati, sebbene il secondo non sia necessariamente preceduto dal primo.

Assenza e morte presunta: una procedura integrata
Inizialmente, quando una persona scompare e non si hanno più notizie di lei, gli eredi o altre persone interessate possono richiedere al tribunale la nomina di un curatore per la gestione degli affari economici e finanziari. Successivamente, se la persona non riappare entro un periodo di tempo definito dalla legge, è possibile richiedere al tribunale di dichiararne l’assenza. Questo processo è regolamentato dagli articoli 48 e 49 del codice civile.

La procedura giudiziaria
Il tribunale convoca le parti interessate per un’udienza e, al termine, emette una sentenza che dichiara l’assenza della persona scomparsa. Questo atto ha rilevanti implicazioni patrimoniali e tutela i diritti del coniuge, in conformità con gli articoli 473-bis.60 e 473-bis.61 del codice civile.

Dichiarazione di morte presunta
Se l’assenza persiste per un lungo periodo, il tribunale può, su richiesta degli interessati o del pubblico ministero, dichiarare la morte presunta della persona dopo dieci anni dall’ultima notizia della sua scomparsa. La riforma Cartabia ha aggiornato questa procedura, includendo pubblicazioni ufficiali per raccogliere eventuali informazioni da chiunque possa avere notizie della persona scomparsa.

Effetti giuridici della morte presunta
Una volta che il tribunale emette la sentenza di morte presunta e questa diventa definitiva, gli effetti giuridici previsti dalla legge vengono attivati. La sentenza viene trascritta negli atti di stato civile e annotata sull’atto di nascita della persona, avviando una serie di adempimenti burocratici.

Sviluppi successivi e certificazione
La dichiarazione di morte presunta non è necessariamente definitiva
. Se il corpo della persona scomparsa viene ritrovato o se la persona stessa riappare, il tribunale emette un nuovo decreto che modifica lo stato civile. Questi provvedimenti devono essere annotati negli atti di nascita e di matrimonio della persona interessata. Per dimostrare la morte presunta di una persona, può essere rilasciato un estratto di nascita con l’annotazione relativa alla dichiarazione di morte presunta. Sebbene non esista un certificato specifico per la morte presunta, questa annotazione svolge la stessa funzione.


Chiarimenti essenziali: le nostre FAQ


1) Cosa prevede la riforma Cartabia sul processo civile e sulla disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie?
La riforma Cartabia, regolamentata dal d.lgs. 149/2022, ha introdotto modifiche anche riguardo all’evento della morte. In particolare, ha trattato gli istituti dell’assenza e della morte presunta, che sono strettamente collegati. Secondo l’articolo 58 del codice civile, è possibile dichiarare la morte presunta anche in assenza della dichiarazione di assenza.

2) Quali sono le azioni che possono essere intraprese nel caso di scomparsa di una persona?
Nel caso in cui una persona scompaia e non si abbiano più notizie su di essa, gli interessati possono adire il tribunale per richiedere la nomina di un curatore per la gestione delle questioni economiche e/o finanziarie. Successivamente, se la persona non ricompare, è possibile richiedere al tribunale l’applicazione dell’articolo 49 del codice civile, che prevede la dichiarazione di assenza dopo due anni dall’ultima notizia sulla persona scomparsa.

3) Quali sono gli effetti della dichiarazione di assenza?
La dichiarazione di assenza ha importanti conseguenze sia dal punto di vista patrimoniale che per la conservazione dei beni. Inoltre, offre una tutela al coniuge secondo quanto stabilito dall’articolo 51 del codice civile. Il provvedimento del tribunale che dichiara l’assenza viene inviato all’ufficio di stato civile del Comune di nascita per l’annotazione sul relativo atto.

4) Cosa succede se la persona dichiarata morta presunta ricompare?
Se la persona dichiarata morta presunta ricompare o se viene ritrovato il suo corpo, il tribunale emette un nuovo decreto che modifica lo stato civile. Questi cambiamenti devono essere annotati negli atti di nascita e di matrimonio della persona interessata.

5) Esiste un certificato specifico per la morte presunta?
Non esiste un certificato specifico per la morte presunta. Tuttavia, può essere rilasciato un estratto di nascita con l’annotazione relativa alla dichiarazione di morte presunta, che svolge la stessa funzione.

6) Come influisce la riforma Cartabia sulla gestione patrimoniale dei coniugi di persone dichiarate assenti o morte presunte?
La riforma Cartabia ha aggiornato le procedure per dichiarare l’assenza e la morte presunta, garantendo una maggiore tutela patrimoniale e dei diritti del coniuge. La sentenza di assenza o di morte presunta comporta implicazioni significative, specialmente dal punto di vista patrimoniale.

7) Quali articoli del codice civile regolamentano la procedura di assenza e morte presunta?
La procedura di assenza è regolamentata dagli articoli 48 e 49 del codice civile, mentre la procedura per dichiarare la morte presunta segue quanto previsto dagli articoli 473-bis.60 e 473-bis.61.

8) Quali sono le novità introdotte dalla riforma Cartabia in materia di pubblicazioni ufficiali per la dichiarazione di morte presunta?
La riforma Cartabia prevede che, durante la procedura per la dichiarazione di morte presunta, vengano effettuate pubblicazioni ufficiali per raccogliere eventuali informazioni da chiunque possa avere notizie sulla persona scomparsa, migliorando così la trasparenza e l’accuratezza del processo.


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Matrimonio celebrato in Brasile e convenzione prematrimoniale di separazione totale dei beni. Come procedere? https://www.servizidemografici.com/il-caso-matrimonio-celebrato-in-brasile-e-convenzione-prematrimoniale-di-separazione-totale-dei-beni-come-procedere/ https://www.servizidemografici.com/il-caso-matrimonio-celebrato-in-brasile-e-convenzione-prematrimoniale-di-separazione-totale-dei-beni-come-procedere/#respond Fri, 12 Jul 2024 05:55:20 +0000 https://www.servizidemografici.com/il-caso-matrimonio-celebrato-in-brasile-e-convenzione-prematrimoniale-di-separazione-totale-dei-beni-come-procedere/
Un cittadino italiano si è sposato in Brasile con cittadina brasiliana; all’interno dell’atto di matrimonio (intero teor) vi è indicato che gli sposi si trovano “in regime di SEPARAZIONE TOTALE DEI BENI ai sensi dell’atto di Convenzione PREMATRIMONIALE riportato in queste note in data …”. Nell’atto non si trova alcuna nota né annotazione. L’ufficiale di stato civile nell’atto trascritto ha riportato quanto scritto nell’atto straniero originale, ma non ha apposto alcuna annotazione a margine; dalla copia integrale è quindi evincibile suddetta dicitura di separazione dei beni totale stipulata con accordo prematrimoniale. Lo sposo lamenta che non vi sia annotazione a margine e su nostra richiesta di presentare tale “accordo prematrimoniale” effettuato dinnanzi all’autorità straniera, tradotto e apostillato, si rifiuta dicendo che tale regime patrimoniale è evincibile dal corpo dell’atto. A nostro avviso l’Ufficiale di Stato Civile può annotare tale convenzione avendola agli atti, non desumendola dall’atto straniero in quanto non è una scelta effettuata al momento del matrimonio. Dall’atto non è desumibile l’autorità che ha stipulato tale atto e in quale forma (ovvero in atto pubblico). Si chiede conferma sull’operato.

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Matrimonio prima del 1983 con cittadino a cui è stata riconosciuta la cittadinanza italiana iure sanguinis dal Tribunale https://www.servizidemografici.com/il-caso-matrimonio-prima-del-1983-con-cittadino-a-cui-e-stata-riconosciuta-la-cittadinanza-italiana-iure-sanguinis-dal-tribunale-come-procedere/ https://www.servizidemografici.com/il-caso-matrimonio-prima-del-1983-con-cittadino-a-cui-e-stata-riconosciuta-la-cittadinanza-italiana-iure-sanguinis-dal-tribunale-come-procedere/#respond Fri, 28 Jun 2024 07:26:43 +0000 https://www.servizidemografici.com/il-caso-matrimonio-prima-del-1983-con-cittadino-a-cui-e-stata-riconosciuta-la-cittadinanza-italiana-iure-sanguinis-dal-tribunale-come-procedere/
Abbiamo provveduto alla trascrizione di un’ordinanza del Tribunale di Roma e dei relativi atti di nascita e matrimonio di cittadini brasiliani riconosciuti iure sanguinis. Tra gli atti di matrimonio trascritti risulta un matrimonio celebrato il 2 dicembre 1978 in Brasile con una cittadina brasiliana. Ora l’avvocato ci comunica che ci trasmetterà anche l’atto di nascita della moglie, non citata in ordinanza, in quanto anch’essa è diventata italiana per effetto del matrimonio celebrato prima del 1983. Posso trascrivere l’atto di nascita della moglie annotando che lei è diventata italiana dalla data di matrimonio o debbo aspettare che mi arrivi il tutto dal Consolato di iscrizione AIRE? Nel caso procedessi alla trascrizione dell’atto di nascita che mi invierà direttamente l’avvocato, il Sindaco deve emettere una attestazione sindacale di riconoscimento della cittadinanza italiana da trascrivere nel registro degli atti di cittadinanza, o basta la trascrizione dell’atto di nascita e non serve nessun altro documento?

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Unione civile: con il cambio di sesso diritti coppia mantenuti in attesa del matrimonio https://www.servizidemografici.com/unione-civile-con-il-cambio-di-sesso-diritti-coppia-mantenuti-in-attesa-del-matrimonio/ https://www.servizidemografici.com/unione-civile-con-il-cambio-di-sesso-diritti-coppia-mantenuti-in-attesa-del-matrimonio/#respond Wed, 26 Jun 2024 08:00:10 +0000 https://www.servizidemografici.com/unione-civile-con-il-cambio-di-sesso-diritti-coppia-mantenuti-in-attesa-del-matrimonio/
Nell’ipotesi in cui uno dei componenti di una unione civile proponga domanda di rettificazione anagrafica di attribuzione di sesso, e entrambi intendano proseguire la loro relazione trasformandola in matrimonio, i diritti della coppia non si estinguono nel periodo compreso tra la cessazione del vincolo pregresso e la celebrazione del matrimonio stesso.

E’ quanto ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza 66 del 22 aprile 2024, che ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 26, della legge 20 maggio 2016, n. 76 (c.d. legge sulle unioni civili) nella parte in cui stabilisce che la sentenza di rettificazione anagrafica di attribuzione di sesso determina lo scioglimento automatico dell’unione civile senza prevedere, laddove il richiedente la rettificazione e l’altra parte dell’unione
rappresentino personalmente e congiuntamente al giudice, fino all’udienza di precisazione delle conclusioni, l’intenzione di contrarre matrimonio, che il giudice disponga la sospensione degli effetti derivanti dallo scioglimento del vincolo fino alla celebrazione del matrimonio e comunque non oltre il termine di centottanta giorni dal passaggio in giudicato della sentenza di rettificazione.

Con comunicato stampa del 19 giugno 2024 la Corte costituzionale ha presentato il mini-podcast della serie “Le sentenze della Corte in 3 minuti”, dedicato alla recente pronuncia su unione civile rettificazione di sesso.

>> La sentenza della Corte costituzionale 22 aprile 2024, n. 66

>> Il comunicato stampa della Corte costituzionale 22 aprile 2024

>> Il comunicato stampa della Corte costituzionale 19 giugno 2024

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IL CASO – Ordinanza di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis emessa dal Tribunale di Roma e trascrizione atti di nascita https://www.servizidemografici.com/il-caso-ordinanza-di-riconoscimento-della-cittadinanza-italiana-iure-sanguinis-emessa-dal-tribunale-di-roma-e-trascrizione-atti-di-nascita-dubbi-e-soluzioni/ https://www.servizidemografici.com/il-caso-ordinanza-di-riconoscimento-della-cittadinanza-italiana-iure-sanguinis-emessa-dal-tribunale-di-roma-e-trascrizione-atti-di-nascita-dubbi-e-soluzioni/#respond Wed, 29 May 2024 05:55:00 +0000 https://www.servizidemografici.com/il-caso-ordinanza-di-riconoscimento-della-cittadinanza-italiana-iure-sanguinis-emessa-dal-tribunale-di-roma-e-trascrizione-atti-di-nascita-dubbi-e-soluzioni/
E’ pervenuta un’istanza da un avvocato per la trascrizione di atti di cittadini brasiliani riconosciuti italiani a seguito di Ordinanza del Tribunale di Roma. Dalla documentazione inviata emergono i dubbi di seguito indicati:
1 – L’avvocato deve inviare anche la procura da parte dei ricorrenti nella quale gli viene conferito mandato agli adempimenti conseguenti l’acquisto della cittadinanza italiana?
2 – L’istanza è soggetta ad imposta di bollo?
3 – È pervenuto anche un atto di nascita di un minore non indicato nell’Ordinanza – nella stessa è indicato solamente il padre. Il minore non indicato in ordinanza acquista ugualmente la cittadinanza italiana?
4 – Il bambino inoltre è nato quando i genitori non erano coniugati (lui è nato il 11.05.2016 e i genitori si sono coniugati tra loro il 26.08.2016). Il bambino alla nascita è stato dichiarato solo dal padre menzionando le generalità della madre. Chi trasmette la cittadinanza è il padre: dobbiamo trascrivere l’atto di nascita omettendo di certificare il cognome e nome della madre e chiedendo che la stessa faccia pervenire una dichiarazione pubblica nella quale consente di essere nominata nell’atto del figlio (ora, per allora), oppure considerato che i genitori si sono coniugati tra loro in un momento successivo alla nascita non dobbiamo richiedere nulla e possiamo certificare la maternità (simile alla nostra vecchia legittimazione)?

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La cittadinanza iure sanguinis

Nel testo si approfondiscono gli aspetti procedurali e le problematiche del riconoscimento del possesso ininterrotto della cittadinanza italiana iure sanguinis ai cittadini di origine italiana: si tratta di un fenomeno in costante e rapida crescita che dopo aver investito i consolati italiani all’estero, non più in grado di rispondere alle richieste dei cittadini nei termini previsti, ha coinvolto massicciamente i comuni italiani e subissato i nostri tribunali di richieste di riconoscimenti giudiziali, che poi ricadono ancora sugli uffici demografici per i tanti adempimenti conseguenti.Nel volume si esaminano gli adempimenti e le procedure anagrafiche, quale primo passaggio per attivare la competenza del comune; ci si sofferma sulle norme relative alla discendenza dell’avo e alla trasmissione della cittadinanza italiana attraverso i diversi soggetti coinvolti fino al richiedente.Viene richiamata la giurisprudenza della Corte Costituzionale, della Corte di Cassazione e di merito, pronunce che rappresentano spesso l’elemento decisivo per definire correttamente le istanze.Si illustrano i compiti dell’ufficiale dello stato civile, fino alla definizione dell’istanza, all’eventuale trascrizione degli atti di stato civile e ai conseguenti adempimenti anagrafici.Il volume, oltre a richiamare la normativa e le circolari di riferimento, è ricco di esempi pratici e di modulistica da utilizzare per le diverse procedure.Attraverso la realizzazione di quest’opera, gli autori desiderano offrire uno strumento operativo di reale e concreto supporto per tutti coloro che sono coinvolti nella procedura del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, affinchè siano sempre nella condizione di affrontarla correttamente, nel rispetto della normativa vigente.Renzo CalvigioniGià responsabile Servizi Demografici, esperto e docente Anusca, Direttore della Rivista “I Servizi Demografici”.Tiziana PiolaResponsabile Servizi Demografici del comune di Savona, esperta e docente Anusca.

Renzo Calvigioni, Tiziana Piola | 2024 Maggioli Editore

65.00 €  52.00 €

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https://www.servizidemografici.com/il-caso-ordinanza-di-riconoscimento-della-cittadinanza-italiana-iure-sanguinis-emessa-dal-tribunale-di-roma-e-trascrizione-atti-di-nascita-dubbi-e-soluzioni/feed/ 0 53949
IL CASO – Trascrizione del matrimonio celebrato all’estero con cui la donna assume un cognome diverso https://www.servizidemografici.com/il-caso-trascrizione-del-matrimonio-celebrato-allestero-con-cui-la-donna-assume-un-cognome-diverso/ https://www.servizidemografici.com/il-caso-trascrizione-del-matrimonio-celebrato-allestero-con-cui-la-donna-assume-un-cognome-diverso/#respond Wed, 17 Apr 2024 06:20:08 +0000 https://www.servizidemografici.com/il-caso-trascrizione-del-matrimonio-celebrato-allestero-con-cui-la-donna-assume-un-cognome-diverso/
Si chiede quale sia l’esatta procedura da eseguire per le trascrizioni di matrimonio straniero con il classico caso della donna dove nel corpo dell’atto viene aggiunta la frase “… assumerà il cognome …” (solitamente diventa doppio cognome suo e del marito). In questi casi quale cognome deve essere riportato nella trascrizione dell’atto? Come si procede per la comunicazione in anagrafe qualora la signora sia residente?

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Manuale operativo per lo stato civile. Regolamento e procedure

Il decreto del Ministro dell’interno 18 ottobre 2022 (G.U. n. 269 del 17 novembre 2022) ha sancito l’avvio e il funzionamento di ANSC (Archivio Nazionale Stato Civile), tempi e modi per il passaggio dalla registrazione analogica e formazione cartacea dei registri di stato civile alla modalità completamente digitale. Il D.M. 9 novembre 2020, aveva già disposto la riduzione del formato dei registri in A4, per una maggiore semplificazione operativa. La tanto attesa digitalizzazione non modifica il contenuto e la sostanza degli atti, né riduce la responsabilità dell’ufficiale dello stato civile chiamato a svolgere un ruolo di particolare rilevanza per il quale occorre elevata professionalità. Per poter affrontare correttamente le procedure e gli adempimenti che è chiamato a svolgere nel corso del proprio lavoro, ogni giorno più complesso, è necessario avere conoscenza dei principi fondamentali in materia di cittadinanza, filiazione, riconoscimento, adozione, diritto al nome, matrimonio, separazione e divorzio, unione civile, di quella parte cioè del codice civile che si occupa del diritto di famiglia. Neppure possono essere trascurate le normative di diritto internazionale privato, i trattati e le convenzioni internazionali, le disposizioni di polizia mortuaria, ma anche la disciplina del procedimento amministrativo, le leggi speciali in materia di culti ammessi o disciplinati da intese. A questo, occorre aggiungere anche il continuo apporto della giurisprudenza che sempre più di frequente interviene per delineare, ridefinire o ampliare istituti e concetti giuridici che l’ufficiale di stato civile è tenuto poi ad applicare, a volte direttamente, in prima persona. Occorre cioè avere conoscenza di un quadro normativo e giurisprudenziale estremamente vasto e, oltretutto, in costante cambiamento ed evoluzione. Il volume, unendo teoria e pratica, ha l’obiettivo di rappresentare, per l’ufficiale di stato civile, una guida per svolgere al meglio il lavoro quotidiano e raggiungere livelli di professionalità sempre più elevati. Renzo CalvigioniGià responsabile Servizi Demografici, esperto e docente Anusca, Direttore della Rivista “I Servizi Demografici”.

Renzo Calvigioni | 2023 Maggioli Editore

79.00 €  63.20 €

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https://www.servizidemografici.com/il-caso-trascrizione-del-matrimonio-celebrato-allestero-con-cui-la-donna-assume-un-cognome-diverso/feed/ 0 53855
IL CASO – Adozione straniera pronunciata all’estero ricevuta dal Consolato https://www.servizidemografici.com/il-caso-adozione-straniera-pronunciata-allestero-ricevuta-dal-consolato/ https://www.servizidemografici.com/il-caso-adozione-straniera-pronunciata-allestero-ricevuta-dal-consolato/#respond Fri, 12 Apr 2024 07:00:51 +0000 https://www.servizidemografici.com/il-caso-adozione-straniera-pronunciata-allestero-ricevuta-dal-consolato/
Riceviamo dal Consolato Generale d’Italia di Porto Alegre una sentenza di adozione di una minore emessa a Porto Alegre con effetti di filiazione nel matrimonio. Il Consolato ci invia anche le dichiarazioni di rito per il riconoscimento della sentenza ai sensi degli artt. 64, 65 e 66 della legge 218/1995. Mi domando se essendo un’adozione con effetti di filiazione nel matrimonio, la relativa trascrizione non debba essere ordinata dal Tribunale per i minorenni. Si precisa che la madre della bambina è una nostra cittadina AIRE, mentre il papà è un cittadino Brasiliano e vivono all’estero. Mi chiedo se proprio il fatto di non essere entrambi cittadini Italiani implichi l’impossibilità di applicare le procedure dell’adozione internazionale e di conseguenza l’applicazione degli stessi criteri di riconoscimento della sentenza straniera previsti nei casi di adozione in casi particolari.

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Matrimonio concordatario senza nulla osta https://www.servizidemografici.com/matrimonio-concordatario-senza-nulla-osta/ https://www.servizidemografici.com/matrimonio-concordatario-senza-nulla-osta/#respond Fri, 08 Mar 2024 06:45:08 +0000 https://www.servizidemografici.com/matrimonio-concordatario-senza-nulla-osta/
Il matrimonio concordatario senza nulla osta è un atto giuridico la cui trascrizione deve essere richieste entro cinque giorni dalla celebrazione del matrimonio. La trascrizione ha effetti costitutivi e non meramente ricognitivi dello status dei coniugi. Per richiedere la trascrizione, è necessario che i nubendi abbiano la capacità e la volontà di vincolarsi con effetti anche sul piano civile.

Le diverse fasi della procedura per il matrimonio concordatario senza nulla osta

La procedura per il matrimonio concordatario senza nulla osta prevede diverse fasi. Prima della formazione dell’atto è necessario acquisire eventuali documenti al fine di verificare che non sussistano impedimenti, come la copia integrale degli atti di nascita degli sposi, il certificato plurimo di residenza, cittadinanza e stato libero degli sposi.
Inoltre, è necessario affiggere l’avviso dell’avvenuta celebrazione del matrimonio per dieci giorni consecutivi ed inviare la richiesta di affissione ad altri comuni nel caso in cui uno o entrambi gli sposi abbiano residenza in un altro comune.
La nuova disposizione dell’articolo 8 della legge 25 marzo 1985, n. 121 distingue tra la trascrizione richiesta tempestivamente e quella richiesta successivamente. La volontà di celebrare il matrimonio è distinta dalla volontà di trascriverlo per ottenere gli effetti civili. Se la trascrizione viene effettuata entro i cinque giorni, si presume implicitamente la volontà dei coniugi di ottenere gli effetti civili. Tuttavia, se la richiesta di trascrizione perviene oltre il termine dei cinque giorni, il legislatore richiede una nuova manifestazione di volontà, espressa tramite l’apposita richiesta di trascrizione presentata dai coniugi o anche da uno solo, ma con la conoscenza e senza l’opposizione dell’altro coniuge.
Nel caso di richieste dopo i cinque giorni dalla celebrazione, la conoscenza e la non opposizione dell’altro coniuge garantiscono che gli effetti civili del matrimonio concordatario, inizialmente non voluti, siano collegati al volere di entrambi i coniugi. Pertanto, è necessario accertare la libertà e la volontarietà anche da parte dell’altro coniuge non richiedente in relazione alla richiesta di trascrizione presentata da uno solo dei coniugi.

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Gli atti di stato civile

Il testo rappresenta una guida per la corretta applicazione delle norme vigenti in materia di stato civile. Ciascuna parte del volume (nascita, matrimonio, unione civile, cittadinanza, morte) è strutturata in schede tematiche, raggruppate secondo le parti e le serie del registro di stato civile. Per ciascuna scheda vengono riportati un'ampia casistica, le procedure da seguire e gli atti da redigere. Ogni parte si chiude con la modulistica, le norme e le circolari di riferimento. L'edizione è stata rivista e aggiornata al tema della filiazione da genitori dello stesso sesso e della trascrizione del matrimonio omosessuale celebrato all'estero con effetti di unione civile nel nostro ordinamento. Si riportano gli ultimi ultimi giurisprudenziali in materia di acquisto della cittadinanza e inoltre di ricevere il giuramento ex art. 9 della Legge 91/1992. Da segnalare anche i nuovi contenuti dedicati alle Disposizioni anticipate di trattamento (DAT) previste da norme che, pur non dando luogo alla formazione di atti di stato civile o annotazioni su atti, impegnano comunque gli ufficiali dello stato civile. Il volume si completa con una vera e propria banca dati online, consultabile attraverso l'utilizzo del codice alfanumerico allegato, contenente oltre 250 modelli in compilabile, la normativa e le circolari ministeriali, con aggiornamenti fino al 31/12/2020.   Marina Caliaro Istruttore direttivo amministrativo presso i Servizi Demografici e cimiteriali del Comune di Padova; esperto e docente Anusca. Renzo Calvigioni Già responsabile Servizi Demografici, Direttore della rivista “I Servizi Demografici”; esperto e docente Anusca.

Renzo Calvigioni, Marina Caliaro | 2020 Maggioli Editore

198.00 €  158.40 €

 

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