Digitalizzazione – servizidemografici.com https://www.servizidemografici.com Servizidemografici.com propone notizie, leggi e normative, giurisprudenza, prassi e approfondimenti per Regioni, Province, Comuni e professionisti che si occupano della gestione dello stato civile ed anagrafe Thu, 31 Oct 2024 08:55:24 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.6.2 https://www.servizidemografici.com/wp-content/uploads/2024/08/cropped-Servizi_demografici_PA.png?w=32 Digitalizzazione – servizidemografici.com https://www.servizidemografici.com 32 32 235365670 Stato civile digitale: ultimi fondi disponibili e webinar per i Comuni su adesione ANSC entro il 24 novembre 2024 https://www.servizidemografici.com/stato-civile-digitale-ultimi-fondi-disponibili-e-webinar-per-i-comuni-su-adesione-ansc-entro-il-24-novembre-2024/ https://www.servizidemografici.com/stato-civile-digitale-ultimi-fondi-disponibili-e-webinar-per-i-comuni-su-adesione-ansc-entro-il-24-novembre-2024/#respond Mon, 04 Nov 2024 07:00:00 +0000 https://www.servizidemografici.com/?p=66184

Il processo di digitalizzazione dei servizi pubblici italiani compie un ulteriore passo avanti con l’Avviso 1.4.4 del programma PA Digitale 2026, un’opportunità per i Comuni di aderire alla piattaforma dello Stato Civile Digitale. Si tratta di un’iniziativa promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), che offre risorse economiche e supporto operativo per incentivare il passaggio al sistema digitale dell’Anagrafe Nazionale dello Stato Civile (ANSC).

Scadenza e finanziamenti

La scadenza per presentare domanda di adesione è fissata al 24 novembre 2024. Ad oggi, sono ancora disponibili risorse per 25,6 milioni di euro: un fondo che i Comuni possono sfruttare per rispettare l’obbligo di digitalizzazione, usufruendo di un contributo forfettario (lump sum) messo a disposizione per coprire le spese di implementazione. Il finanziamento è pensato per facilitare l’integrazione con l’ANSC, un passo fondamentale verso l’obiettivo di rendere i servizi civili digitali più accessibili, rapidi ed efficienti per i cittadini.

Webinar informativo per i Comuni

Per supportare i Comuni interessati ad aderire, l’ANCI e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale hanno organizzato un webinar informativo, previsto per il 11 novembre alle ore 11.00. L’incontro sarà l’occasione per approfondire le modalità operative e i passaggi necessari per l’adesione alla piattaforma. Durante il webinar, saranno illustrate le funzionalità della piattaforma ANSC e verranno presentate testimonianze di Comuni che hanno già completato la transizione digitale. Maggiori dettagli per la partecipazione all’evento online saranno resi disponibili nei prossimi giorni sul sito ufficiale dell’ANCI.

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Manuale operativo per lo stato civile. Regolamento e procedure

Il decreto del Ministro dell’interno 18 ottobre 2022 (G.U. n. 269 del 17 novembre 2022) ha sancito l’avvio e il funzionamento di ANSC (Archivio Nazionale Stato Civile), tempi e modi per il passaggio dalla registrazione analogica e formazione cartacea dei registri di stato civile alla modalità completamente digitale. Il D.M. 9 novembre 2020, aveva già disposto la riduzione del formato dei registri in A4, per una maggiore semplificazione operativa. La tanto attesa digitalizzazione non modifica il contenuto e la sostanza degli atti, né riduce la responsabilità dell’ufficiale dello stato civile chiamato a svolgere un ruolo di particolare rilevanza per il quale occorre elevata professionalità. Per poter affrontare correttamente le procedure e gli adempimenti che è chiamato a svolgere nel corso del proprio lavoro, ogni giorno più complesso, è necessario avere conoscenza dei principi fondamentali in materia di cittadinanza, filiazione, riconoscimento, adozione, diritto al nome, matrimonio, separazione e divorzio, unione civile, di quella parte cioè del codice civile che si occupa del diritto di famiglia. Neppure possono essere trascurate le normative di diritto internazionale privato, i trattati e le convenzioni internazionali, le disposizioni di polizia mortuaria, ma anche la disciplina del procedimento amministrativo, le leggi speciali in materia di culti ammessi o disciplinati da intese. A questo, occorre aggiungere anche il continuo apporto della giurisprudenza che sempre più di frequente interviene per delineare, ridefinire o ampliare istituti e concetti giuridici che l’ufficiale di stato civile è tenuto poi ad applicare, a volte direttamente, in prima persona. Occorre cioè avere conoscenza di un quadro normativo e giurisprudenziale estremamente vasto e, oltretutto, in costante cambiamento ed evoluzione. Il volume, unendo teoria e pratica, ha l’obiettivo di rappresentare, per l’ufficiale di stato civile, una guida per svolgere al meglio il lavoro quotidiano e raggiungere livelli di professionalità sempre più elevati. Renzo CalvigioniGià responsabile Servizi Demografici, esperto e docente Anusca, Direttore della Rivista “I Servizi Demografici”.

Renzo Calvigioni | Maggioli Editore 2023

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Fondi per lo stato civile digitale https://www.servizidemografici.com/fondi-per-lo-stato-civile-digitale/ https://www.servizidemografici.com/fondi-per-lo-stato-civile-digitale/#respond Fri, 25 Oct 2024 08:40:46 +0000 https://www.servizidemografici.com/?p=66088

di Massimiliano Finali (da Italia Oggi)

Ammonta a oltre 49 milioni di euro lo stanziamento messo a disposizione dal Dipartimento per la trasformazione digitale guidato dal sottosegretario Alessio Butti. L’avviso attua la misura 1.4.4 “Estensione dell’utilizzo dell’anagrafe nazionale digitale (anpr) – Adesione allo stato civile digitale (ansc)” del piano nazionale di ripresa e resilienza. Il bando sarà aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 24 novembre 2024. I soggetti attuatori devono presentare domanda di ammissione al finanziamento esclusivamente in modalità telematica tramite il sito della Pubblica Amministrazione digitale 2026 accessibile all’indirizzo https://padigitale2026.gov.it/.
Beneficiari i Comuni
Sono invitati a presentare proposte esclusivamente i comuni. Il singolo Ente locale può presentare una sola domanda. Non sono ammissibili le eventuali proposte di soggetti attuatori già ammessi al finanziamento a valere sul fondo complementare del Pnrr. Le attività di cui al finanziamento richiesto con il progetto possono risultare avviate a decorrere dal 1° gennaio 2024. Il progetto presentato non può essere finanziato da altri fondi pubblici, nazionali, regionali o europei.
Gli obiettivi del bando
Il contributo mira al miglioramento dei processi di erogazione dei servizi di e-government, con particolare riferimento all’estensione delle funzionalità di Anpr con l’Ansc, nonché all’incremento dello sviluppo delle competenze digitali degli operatori comunali, con particolare riferimento agli ufficiali di stato civile, e all’aumento del numero di amministrazioni pubbliche che implementano efficacemente processi di riorganizzazione e di razionalizzazione delle proprie strutture di gestione dei servizi strumentali e di adozione di sistemi di gestione orientati alla qualità, con particolare riferimento all’estensione delle funzionalità di Anpr con Ansc. Inoltre, mira alla diffusione dei servizi digitali e rafforzamento della comunicazione a distanza fra Pubblica Amministrazione e cittadino, alla riduzione dei divari territoriali all’interno del paese, alla semplificazione e dematerializzazione delle procedure di richiesta di rilascio di certificati dello stato civile e di tutti gli adempimenti previsti in materia di iscrizione, trascrizione e annotazione degli atti nei registri dello stato civile, nonché di comunicazione degli atti stessi.
Contributo a fondo perduto parametrato alla dimensione dell’Ente
L’importo del contributo, in forma forfettaria, sarà riconosciuto al Comune solo a seguito del conseguimento del risultato atteso, ovvero quando il comune avrà provveduto all’adesione dei servizi resi disponibile da Anpr per l’utilizzo di Ansc. Le attività per il raggiungimento degli obiettivi dell’avviso, ossia l’adesione ai servizi resi disponibili da Anpr per l’utilizzo di Ansc, possono essere svolte dai Comuni tramite il supporto di un partner o intermediario tecnologico già contrattualizzato per aggiornamento dei gestionali comunali.

* Articolo integrale pubblicato su Italia Oggi del 25 ottobre 2024 (In collaborazione con Mimesi s.r.l.)

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IT-Wallet: patente e tessera sanitaria su smartphone, al via il portafoglio digitale in Italia https://www.servizidemografici.com/it-wallet-patente-e-tessera-sanitaria-su-smartphone-al-via-il-portafoglio-digitale-in-italia/ https://www.servizidemografici.com/it-wallet-patente-e-tessera-sanitaria-su-smartphone-al-via-il-portafoglio-digitale-in-italia/#respond Thu, 24 Oct 2024 07:30:00 +0000 https://www.servizidemografici.com/?p=65945

Il Dipartimento per la trasformazione digitale ha pubblicato una nota del 23 ottobre in cui annuncia il rilascio pubblico di “Documenti su IO”, la nuova funzionalità che permette ai cittadini di aggiungere, al Portafoglio di app IO, la versione digitale della Patente di guida, della Tessera Sanitaria – Tessera Europea di Assicurazione Malattia e della Carta Europea della Disabilità. Per quanto in particolare riguarda la patente di guida, questa potrà essere utilizzata solo in Italia per dimostrare di essere abilitato alla guida in caso di controlli delle forze dell’ordine

A partire dal 23 ottobre 2024, il portafoglio digitale sarà accessibile tramite l’app IO per 50.000 cittadini selezionati, per poi essere esteso a tutti entro il 5 dicembre. Il lancio definitivo dell’IT-Wallet, che permetterà di caricare gradualmente tutti i documenti ufficiali, è previsto per gennaio 2025.

I primi documenti digitali disponibili

Nella fase iniziale, i documenti disponibili su IT-Wallet saranno:
Patente di guida
Tessera sanitaria
Carta europea della disabilità
Questi documenti digitali avranno da subito valore legale, permettendo agli utenti di esibirli durante controlli stradali o di utilizzarli per accedere ai servizi sanitari. Un grande vantaggio per chi dimentica il portafoglio a casa: anche senza i documenti fisici, basterà aprire l’app IO per accedere alla versione digitale.

Un futuro senza documenti fisici

Entro il 2025, il portafoglio digitale includerà tutti i principali documenti personali, come la carta d’identità, la tessera elettorale e i titoli di studio. Sarà anche possibile gestire certificati anagrafici, attestati ISEE e documenti legati alla condizione di disoccupazione. In più, i cittadini potranno accedere al fascicolo sanitario elettronico, utilizzare la firma digitale e, grazie alla collaborazione con aziende, caricare abbonamenti ai mezzi pubblici, biglietti per eventi e servizi di pagamento.

Un progetto pionieristico a livello europeo

L’Italia sarà il primo Paese dell’Unione Europea a implementare un portafoglio digitale su così vasta scala. Il sottosegretario all’Innovazione, Alessio Butti, ha sottolineato l’importanza del progetto: “Ci impegniamo a condividere le migliori pratiche in ambito di digitalizzazione pubblica, con l’obiettivo di rendere i servizi pubblici più accessibili ed efficienti. Inoltre, esploreremo approcci comuni all’identità digitale, un elemento chiave per garantire la sicurezza e la fiducia nel contesto di una trasformazione digitale globale”.

Accesso semplificato e sicurezza garantita

L’IT-Wallet sarà gratuito e non obbligatorio, e si potrà accedere anche offline, offrendo una soluzione comoda e accessibile a tutti. Sarà integrato nell’app IO, che è già disponibile negli store digitali e che permette l’accesso a vari servizi della pubblica amministrazione.

Un passo verso la semplificazione

Il portafoglio digitale rappresenta un grande cambiamento per l’amministrazione italiana, semplificando la vita dei cittadini, riducendo la burocrazia e rendendo i servizi pubblici più efficienti e moderni. La possibilità di accedere a tutti i documenti da un’unica app è un grande passo avanti verso un futuro in cui la gestione dei documenti fisici diventerà superflua, e tutto sarà disponibile a portata di mano, ovunque e in qualsiasi momento.

Inizia così una rivoluzione digitale che non solo migliorerà l’accesso ai servizi, ma renderà la vita quotidiana dei cittadini italiani più semplice e interconnessa.

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Portale Carta d’Identità Elettronica (CIE) ora disponibile in tedesco: nuova versione per i cittadini altoatesini https://www.servizidemografici.com/portale-carta-didentita-elettronica-cie-ora-disponibile-in-tedesco-nuova-versione-per-i-cittadini-altoatesini/ https://www.servizidemografici.com/portale-carta-didentita-elettronica-cie-ora-disponibile-in-tedesco-nuova-versione-per-i-cittadini-altoatesini/#respond Thu, 24 Oct 2024 05:30:00 +0000 https://www.servizidemografici.com/?p=66053

Il Commissariato del Governo di Bolzano, in collaborazione con gli Uffici dell’Amministrazione provinciale, ha recentemente completato un progetto di grande rilevanza per i cittadini altoatesini: la creazione della versione in lingua tedesca del portale per la gestione della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Questo sviluppo, che include sia l’app CIE-ID sia il sito web del Ministero dell’Interno, rende il sistema di identificazione digitale più accessibile a una porzione significativa della popolazione italiana di lingua tedesca.

La Carta d’Identità Elettronica rappresenta una delle innovazioni chiave nell’ambito della digitalizzazione dei servizi pubblici in Italia. Insieme allo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e alla CNS (Carta Nazionale dei Servizi), la CIE consente l’accesso a un’ampia gamma di servizi online della Pubblica Amministrazione. L’iniziativa di tradurre il portale e l’app in tedesco garantisce che i cittadini dell’Alto Adige possano esercitare pienamente i propri diritti linguistici sanciti dallo Statuto di Autonomia.

Un progetto nato dal dialogo tra istituzioni

La creazione di questa versione bilingue non è stata un’iniziativa isolata, ma il frutto di un processo collaborativo. Il Commissariato del Governo di Bolzano ha lavorato a stretto contatto con il gruppo di lavoro istituito presso il Ministero dell’Interno e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’obiettivo principale era rispondere alle esigenze dei cittadini di lingua tedesca dell’Alto Adige, ma il risultato finale è stato messo a disposizione di tutti gli utenti del territorio nazionale.

Questa traduzione risponde a un’esigenza di equità e inclusività, assicurando che anche coloro che parlano tedesco come lingua madre possano interagire con la Pubblica Amministrazione nella propria lingua, senza barriere linguistiche.

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Manuale pratico per lo sportello dei servizi demografici

Il contatto diretto con il cittadino, che contraddistingue l’attività dei servizi demografici, può presentare diversi livelli di difficoltà per l’operatore, derivanti da esigenze sempre più specifiche e dalla crescente complessità e frammentazione dei modelli familiari.Troppo spesso l’operatore viene lasciato solo ad affrontare nell’immediatezza situazioni problematiche, senza un adeguato supporto e senza la necessaria preparazione, con la conseguente esposizione a responsabilità anche molto gravi.Il volume, giunto alla sua seconda edizione, costituisce un indispensabile compagno di lavoro, uno strumento operativo di facile e veloce consultazione che non può mancare sulla scrivania dell’operatore di sportello, con la finalità di contribuire alla sua formazione e, al tempo stesso, suggerire le soluzioni corrette anche per i casi più difficili.La nuova edizione del volume è aggiornata alle novità del settore degli ultimi anni: alla validità della carta d’identità elettronica a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento UE n. 2019/1157; all’utilizzo della carta d’identità elettronica come strumento di autenticazione per l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione e ai riflessi sull’attività di sportello; al completamento dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e all’avvio dei nuovi servizi online messi a disposizione dal Ministero dell’interno sul sito di ANPR.L’opera è il frutto di un accurato lavoro di documentazione di schede tematiche, indicazioni pratiche e procedurali, attraverso le quali vengono affrontate le varie casistiche connesse al rilascio della certificazione anagrafica e di stato civile, all’emissione delle carte d’identità e a tutti gli adempimenti connessi alle autenticazioni di firma e di copia.La nuova edizione è stata inoltre ampliata con due nuove sezioni dedicate al rilascio delle attestazioni di soggiorno ai cittadini dell’Unione europea e al diritto di accesso ai documenti amministrativi nei servizi demografici.William DamianiResponsabile Servizi Demografici del Comune di Riccione, esperto in materia di anagrafe e diritto amministrativo.

William Damiani | Maggioli Editore 2023

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Richiesta codice fiscale online per cittadini AIRE: nuova funzionalità sul portale Fast It https://www.servizidemografici.com/richiesta-codice-fiscale-online-per-cittadini-aire-nuova-funzionalita-sul-portale-fast-it/ https://www.servizidemografici.com/richiesta-codice-fiscale-online-per-cittadini-aire-nuova-funzionalita-sul-portale-fast-it/#respond Mon, 14 Oct 2024 05:30:00 +0000 https://www.servizidemografici.com/?p=65852

A partire dal 15 luglio 2024, i cittadini italiani maggiorenni iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) possono richiedere il Codice Fiscale direttamente online grazie alla nuova funzionalità integrata nel portale Fast It. Questo servizio consente di avviare la pratica sia per sé stessi sia per eventuali figli minorenni, anch’essi cittadini italiani iscritti all’AIRE e presenti nel nucleo familiare.

Per avviare la richiesta, è necessario accedere al portale Fast It, selezionare la sezione “Anagrafe Consolare e AIRE” e successivamente “Attribuzione Codice Fiscale”, confermare i propri dati e procedere con l’invio. Una volta completata la procedura, il certificato di attribuzione del Codice Fiscale può essere scaricato direttamente dal portale.

In caso di difficoltà nel download del certificato, è possibile richiedere l’“Associazione Online” alla propria scheda anagrafica attraverso il portale. Dopo la conferma dell’abilitazione dell’account, sarà possibile accedere nuovamente per completare l’operazione.

Fonte: sito Consolato Generale d’Italia in Buenos Aires

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La registrazione dell’incontro con l’esperto: “L’adesione ad ANSC. Aderire all’avviso PA digitale 1.4.4 per avviare la fase di subentro” https://www.servizidemografici.com/la-registrazione-dellincontro-con-lesperto-ladesione-ad-ansc-aderire-allavviso-pa-digitale-1-4-4-per-avviare-la-fase-di-subentro/ https://www.servizidemografici.com/la-registrazione-dellincontro-con-lesperto-ladesione-ad-ansc-aderire-allavviso-pa-digitale-1-4-4-per-avviare-la-fase-di-subentro/#respond Thu, 26 Sep 2024 05:40:06 +0000 https://www.servizidemografici.com/la-registrazione-dellincontro-con-lesperto-ladesione-ad-ansc-aderire-allavviso-pa-digitale-1-4-4-per-avviare-la-fase-di-subentro/
Pubblichiamo la registrazione dell’incontro on line con l’esperto tenutosi mercoledì 18 settembre “L’adesione ad ANSC. Aderire all’avviso PA digitale 1.4.4 per avviare la fase di subentro“.

  • La registrazione dell’evento:
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Nuovi servizi elettorali digitali su ANPR: certificati e iscrizioni online per cittadini https://www.servizidemografici.com/nuovi-servizi-elettorali-digitali-su-anpr-certificati-e-iscrizioni-online-per-cittadini/ https://www.servizidemografici.com/nuovi-servizi-elettorali-digitali-su-anpr-certificati-e-iscrizioni-online-per-cittadini/#respond Wed, 25 Sep 2024 05:55:05 +0000 https://www.servizidemografici.com/nuovi-servizi-elettorali-digitali-su-anpr-certificati-e-iscrizioni-online-per-cittadini/
Con una nota del 23 settembre il Dipartimento per la trasformazione digitale annuncia che grazie alla completa adesione di tutti i Comuni italiani, i dati elettorali sono ora integrati nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), segnando un importante passo avanti nel processo di digitalizzazione del Paese. Questo risultato è stato possibile grazie alla collaborazione tra il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, il Ministero dell’Interno e Sogei, con il supporto di tutte le amministrazioni comunali.

Un traguardo per la digitalizzazione dei servizi elettorali

L’integrazione dei dati elettorali in ANPR offre notevoli vantaggi sia per i cittadini che per le pubbliche amministrazioni. Grazie ai nuovi servizi, ogni residente in Italia, così come i cittadini italiani residenti all’estero iscritti nelle liste elettorali, può accedere facilmente alle proprie informazioni elettorali. Attraverso l’area riservata del portale ANPR, gli utenti possono verificare il proprio Comune e la sezione elettorale di riferimento, utile soprattutto in occasione delle elezioni.

Certificati elettorali online: più semplicità per i cittadini

Oltre alla consultazione delle informazioni elettorali, i cittadini possono richiedere e scaricare telematicamente certificati di iscrizione nelle liste elettorali o certificati di godimento dei diritti politici. Per accedere a questi servizi, è necessario autenticarsi tramite uno dei sistemi digitali riconosciuti: SPID, CIE, CNS o eIDAS.

Iscrizione online per i cittadini comunitari

Un’altra innovazione riguarda i cittadini comunitari residenti in Italia, che, se non ancora iscritti nelle liste elettorali del Comune di residenza, possono presentare la domanda direttamente online tramite l’area riservata di ANPR. Questo elimina la necessità di presentarsi fisicamente presso gli uffici comunali, facilitando l’inclusione elettorale.

Semplificazione delle procedure per le pubbliche amministrazioni

L’integrazione dei dati elettorali in ANPR non solo agevola i cittadini, ma semplifica anche le procedure amministrative legate alla verifica del godimento dei diritti politici. Un esempio significativo è la Piattaforma Referendum, che già utilizza i dati elettorali presenti in ANPR per verificare in tempo reale il diritto di voto dei cittadini che sottoscrivono proposte referendarie o leggi di iniziativa popolare. Grazie alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati di interoperabilità (PDND), le verifiche vengono effettuate digitalmente, senza necessità di richiedere certificati elettorali ai Comuni, riducendo tempi e costi per la pubblica amministrazione.

L’introduzione dei servizi elettorali digitali su ANPR rappresenta un progresso rilevante per la digitalizzazione dei servizi pubblici, garantendo un accesso più semplice, veloce e sicuro alle informazioni elettorali. Questo traguardo sottolinea l’importanza della trasformazione digitale come strumento per migliorare l’efficienza amministrativa e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

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>> Attivazione servizio di rilascio dei certificati elettorali tramite ANPR

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Accesso ANPR con SPID, CIE e CNS: nuove istruzioni per gli operatori comunali dal 24 settembre 2024 https://www.servizidemografici.com/accesso-anpr-con-spid-cie-e-cns-nuove-istruzioni-per-gli-operatori-comunali-dal-24-settembre-2024/ https://www.servizidemografici.com/accesso-anpr-con-spid-cie-e-cns-nuove-istruzioni-per-gli-operatori-comunali-dal-24-settembre-2024/#respond Fri, 20 Sep 2024 07:14:05 +0000 https://www.servizidemografici.com/accesso-anpr-con-spid-cie-e-cns-nuove-istruzioni-per-gli-operatori-comunali-dal-24-settembre-2024/
Il Ministero dell’Interno ha emanato in data 19 settembre 2024 la circolare n. 76 che introduce importanti novità per l’accesso ai servizi dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), con particolare riguardo all’utilizzo dell’identità digitale per gli operatori comunali.

>> Clicca qui per leggere: ANPR: liste elettorali

Nuove modalità di accesso

A partire dal 24 settembre 2024, gli operatori degli uffici anagrafe e elettorale dei comuni italiani potranno accedere alla web application di ANPR utilizzando la propria identità digitale, in alternativa all’attuale sistema basato su smart card. Le identità digitali accettate per l’accesso comprendono:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

Questa modifica mira a rendere più flessibile e sicura la gestione dell’accesso ai servizi digitali del sistema ANPR, rendendo possibile l’autenticazione con credenziali personali già in uso per altri servizi pubblici online.

Utilizzo continuativo della smart card

Per chi utilizza ancora la smart card fornita dal Ministero, quest’ultima rimarrà valida e pienamente funzionante fino alla scadenza. In questo modo, si garantisce una fase di transizione morbida che permette agli operatori comunali di scegliere il metodo di autenticazione più comodo.

Istruzioni e assistenza tecnica

La circolare include un allegato con tutte le istruzioni necessarie per effettuare l’accesso alla web application tramite identità digitale. In caso di problemi tecnici, gli operatori possono contattare il servizio di assistenza ANPR attraverso il numero verde 800.863.116, disponibile dal lunedì al venerdì (dalle 8:00 alle 18:00) e il sabato (dalle 8:00 alle 14:00).

Comunicazione ai Sindaci

Infine, la circolare invita i responsabili comunali a diffondere queste informazioni ai Sindaci, sensibilizzandoli sull’importanza di adottare le nuove modalità operative per l’accesso ai servizi dell’ANPR, così da facilitare l’uso degli strumenti digitali di identificazione e migliorare l’efficienza amministrativa.

Questa novità rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione dei servizi pubblici, semplificando l’accesso e garantendo maggiore sicurezza per gli operatori che lavorano con l’ANPR.

> Consulta la circolare del Ministero dell’Interno, 19 settembre 2024, n. 76

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Renzo Calvigioni | 2023 Maggioli Editore

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Gli obiettivi del Piano Triennale su dati e open data https://www.servizidemografici.com/gli-obiettivi-del-piano-triennale-su-dati-e-open-data/ https://www.servizidemografici.com/gli-obiettivi-del-piano-triennale-su-dati-e-open-data/#respond Wed, 11 Sep 2024 05:20:44 +0000 https://www.servizidemografici.com/gli-obiettivi-del-piano-triennale-su-dati-e-open-data/
Riprendono i webinar organizzati dall’Agenzia per l’Italia Digitale nell’ambito del ciclo “Dati e open data – Attuazione delle indicazioni del Piano Triennale: istruzioni per l’uso“.

Il secondo incontro si svolgerà giovedì 12 settembre, dalle 10.00 alle 11.30, e sarà dedicato agli aspetti organizzativi della gestione dei dati. Verranno fornite indicazioni pratiche per la pubblicazione, con un focus su licenze e qualità dei metadati, oltre alla presentazione di buone pratiche già adottate sul territorio.

Il ciclo formativo è rivolto alle Pubbliche Amministrazioni, con l’obiettivo di supportarle nell’attuazione delle azioni previste dal Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2024-2026. Tra i principali obiettivi del Piano vi sono la condivisione e il riutilizzo dei dati tra PA, cittadini e imprese, il miglioramento della qualità di dati e metadati e la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico.

>> Clicca qui per leggere: Cinque aspetti del Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2024-2026 da tenere presenti

Come partecipare

Per partecipare al webinar è necessario iscriversi compilando il form di registrazione.

Chi si fosse perso la prima lezione, che si è svolta lo scorso 18 luglio, può rivedere la registrazione o consultare i materiali disponibili nella pagina dedicata del sito dati.gov.it.

Il terzo e ultimo appuntamento, invece, si terrà il 26 settembre 2024.

> Clicca qui per consulta il programma

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Prossimo appuntamento:

L’adesione ad ANSC. Aderire all’avviso PA digitale 1.4.4 per avviare la fase di subentro

Mercoledì 18 settembre 2024, ore 15.00 – 16.00 a cura di Alessandro Francioni

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L’ANSC sarà la prossima sfida per i servizi demografici: le tempistiche previste e i nuovi scenari https://www.servizidemografici.com/lansc-sara-la-prossima-sfida-per-i-servizi-demografici-le-tempistiche-previste-e-i-nuovi-scenari/ https://www.servizidemografici.com/lansc-sara-la-prossima-sfida-per-i-servizi-demografici-le-tempistiche-previste-e-i-nuovi-scenari/#respond Mon, 09 Sep 2024 08:03:51 +0000 https://www.servizidemografici.com/lansc-sara-la-prossima-sfida-per-i-servizi-demografici-le-tempistiche-previste-e-i-nuovi-scenari/
Iniziamo a vedere il traguardo di una riforma epocale, attesa da quasi un quarto di secolo, in seguito alla quale spariranno dalle nostre scrivanie i fogli cartacei utilizzati per la formazione degli atti. Dopo l’anagrafe e l’elettorale, anche l’attività dello stato civile approderà all’interno della piattaforma di funzionamento dell’anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR); si tratta quindi superare l’ultimo baluardo verso la completa digitalizzazione dei servizi demografici.

Lo stato dell’arte e l’avviso per l’ammissione al contributo

Occorre ricordare che ancora siamo nella fase sperimentale dell’ANSC con un gruppo di comuni impegnati nella fase cosiddetta di “adozione controllata”. Tali comuni stanno formando gli atti di stato civile in modalità esclusivamente digitale, avendo già dismesso i registri cartacei. Al temine di tale sperimentazione, il Ministero dell’interno comunicherà ufficialmente la messa a disposizione del servizio a livello nazionale per tutti gli altri enti.

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L’adesione ad ANSC. Aderire all’avviso PA digitale 1.4.4 per avviare la fase di subentro

Mercoledì 18 settembre 2024, ore 15.00 – 16.00 a cura di Alessandro Francioni

Ti consigliamo:

Manuale operativo per lo stato civile. Regolamento e procedure

Il decreto del Ministro dell’interno 18 ottobre 2022 (G.U. n. 269 del 17 novembre 2022) ha sancito l’avvio e il funzionamento di ANSC (Archivio Nazionale Stato Civile), tempi e modi per il passaggio dalla registrazione analogica e formazione cartacea dei registri di stato civile alla modalità completamente digitale. Il D.M. 9 novembre 2020, aveva già disposto la riduzione del formato dei registri in A4, per una maggiore semplificazione operativa. La tanto attesa digitalizzazione non modifica il contenuto e la sostanza degli atti, né riduce la responsabilità dell’ufficiale dello stato civile chiamato a svolgere un ruolo di particolare rilevanza per il quale occorre elevata professionalità. Per poter affrontare correttamente le procedure e gli adempimenti che è chiamato a svolgere nel corso del proprio lavoro, ogni giorno più complesso, è necessario avere conoscenza dei principi fondamentali in materia di cittadinanza, filiazione, riconoscimento, adozione, diritto al nome, matrimonio, separazione e divorzio, unione civile, di quella parte cioè del codice civile che si occupa del diritto di famiglia. Neppure possono essere trascurate le normative di diritto internazionale privato, i trattati e le convenzioni internazionali, le disposizioni di polizia mortuaria, ma anche la disciplina del procedimento amministrativo, le leggi speciali in materia di culti ammessi o disciplinati da intese. A questo, occorre aggiungere anche il continuo apporto della giurisprudenza che sempre più di frequente interviene per delineare, ridefinire o ampliare istituti e concetti giuridici che l’ufficiale di stato civile è tenuto poi ad applicare, a volte direttamente, in prima persona. Occorre cioè avere conoscenza di un quadro normativo e giurisprudenziale estremamente vasto e, oltretutto, in costante cambiamento ed evoluzione. Il volume, unendo teoria e pratica, ha l’obiettivo di rappresentare, per l’ufficiale di stato civile, una guida per svolgere al meglio il lavoro quotidiano e raggiungere livelli di professionalità sempre più elevati. Renzo CalvigioniGià responsabile Servizi Demografici, esperto e docente Anusca, Direttore della Rivista “I Servizi Demografici”.

Renzo Calvigioni | 2023 Maggioli Editore

79.00 €  63.20 €

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