William Damiani – servizidemografici.com https://www.servizidemografici.com Servizidemografici.com propone notizie, leggi e normative, giurisprudenza, prassi e approfondimenti per Regioni, Province, Comuni e professionisti che si occupano della gestione dello stato civile ed anagrafe Mon, 04 Nov 2024 08:20:53 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.6.2 https://www.servizidemografici.com/wp-content/uploads/2024/08/cropped-Servizi_demografici_PA.png?w=32 William Damiani – servizidemografici.com https://www.servizidemografici.com 32 32 235365670 COME FARE PER … trascrivere un matrimonio celebrato all’estero fra persone dello stesso sesso https://www.servizidemografici.com/come-fare-per-trascrivere-un-matrimonio-celebrato-allestero-fra-persone-dello-stesso-sesso/ https://www.servizidemografici.com/come-fare-per-trascrivere-un-matrimonio-celebrato-allestero-fra-persone-dello-stesso-sesso/#respond Mon, 04 Nov 2024 08:20:52 +0000 https://www.servizidemografici.com/?p=66197

Un cittadino italiano contrae matrimonio all’estero con una persona dello stesso sesso e chiede di trascrivere il relativo atto nei registri dello stato civile. Come si procede?

La legge 20 maggio 2016, n. 76 ha istituito nel nostro ordinamento l’unione civile fra persone dello stesso sesso, riconoscendo alle parti una serie di diritti analoghi a quelli spettanti ai coniugi.
Il legislatore ha però voluto tenere separato l’istituto dell’unione civile da quello del matrimonio e tale distinzione si riflette anche sull’ordinamento dello stato civile essendo previsto un registro dedicato alle unioni civili.
Il decreto legislativo 19 gennaio 2017, n. 7 ha riordinato la disciplina sul diritto internazionale privato per la regolamento delle unioni civili, introducendo l’articolo 32-bis della legge 31 maggio 1995, n. 218. Tale norma prevede che “Il matrimonio contratto all’estero da cittadini italiani con persona dello stesso sesso produce gli effetti dell’unione civile regolata dalla legge italiana”.

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Termini ricorrenti nel linguaggio amministrativo: atto, provvedimento e procedimento amministrativo https://www.servizidemografici.com/termini-ricorrenti-nel-linguaggio-amministrativo-atto-provvedimento-e-procedimento-amministrativo/ https://www.servizidemografici.com/termini-ricorrenti-nel-linguaggio-amministrativo-atto-provvedimento-e-procedimento-amministrativo/#respond Wed, 23 Oct 2024 06:45:00 +0000 https://www.servizidemografici.com/?p=66024

I fondamentali

Il primo video della nuova rubrica “I fondamentali“.

Brevi video dedicati alla conoscenza dei concetti fondamentali e delle tematiche di base dei servizi demografici e più in generale del diritto amministrativo.

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La virtù e la fortuna nei servizi demografici: come evitare di incorrere nel reato di omissione di atti d’ufficio https://www.servizidemografici.com/la-virtu-e-la-fortuna-nei-servizi-demografici-come-evitare-di-incorrere-nel-reato-di-omissione-di-atti-dufficio/ https://www.servizidemografici.com/la-virtu-e-la-fortuna-nei-servizi-demografici-come-evitare-di-incorrere-nel-reato-di-omissione-di-atti-dufficio/#respond Wed, 23 Oct 2024 06:00:00 +0000 https://www.servizidemografici.com/?p=66038 “Iudico potere esser vero che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che etiam lei ne lasci governare l’altra metà, o presso, a noi.”

N. Machiavelli, Il Principe

Scriveva Niccolò Machiavelli nella sua opera più celebre che un buon principe doveva possedere necessariamente due doti: la virtù e la fortuna. La prima è vista come l’abilità e la preparazione della persona; la seconda appare invece come una circostanza imprevedibile che sfugge al controllo dell’uomo e può determinarne il successo o il fallimento.

“Il Principe” introduce l’approfondimento di oggi, dedicato al tema dell’omissione di atti d’ufficio; tre parole che i funzionari pubblici, specialmente coloro che lavorano al servizio dei cittadini, di sicuro si sono sentiti pronunciare più di una volta.

Abbiamo preso come riferimento la virtù e la fortuna descritte nell’opera di Machiavelli perché può talvolta capitare di trovarsi di fronte un cittadino particolarmente agguerrito che non si faccia scrupoli nel minacciare una possibile denuncia penale qualora non vengano esaudite le sue richieste: pensiamo al rilascio di un certificato o di un estratto, all’effettuazione di un’autenticazione o al compimento di un atto dello stato civile. Considerato allora che non possiamo scegliere i nostri interlocutori e che a volte la sorte può risultare particolarmente infausta, non resta che affidarci a tutta la nostra esperienza e preparazione.

Per prima cosa dobbiamo conoscere cosa si intende per omissione di atti d’ufficio, per poi esaminare il comportamento corretto al fine di evitare una possibile denuncia.

L’omissione di atti d’ufficio è prevista dall’articolo 328 del codice penale; in particolare il secondo comma disciplina tale reato prevedendo quanto segue: “Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che entro trenta giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie l’atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a euro 1.032. Tale richiesta deve essere redatta in forma scritta ed il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa”.

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FORMATO CARTACEO + ILIBRO

Manuale pratico per lo sportello dei servizi demografici

Il contatto diretto con il cittadino, che contraddistingue l’attività dei servizi demografici, può presentare diversi livelli di difficoltà per l’operatore, derivanti da esigenze sempre più specifiche e dalla crescente complessità e frammentazione dei modelli familiari.Troppo spesso l’operatore viene lasciato solo ad affrontare nell’immediatezza situazioni problematiche, senza un adeguato supporto e senza la necessaria preparazione, con la conseguente esposizione a responsabilità anche molto gravi.Il volume, giunto alla sua seconda edizione, costituisce un indispensabile compagno di lavoro, uno strumento operativo di facile e veloce consultazione che non può mancare sulla scrivania dell’operatore di sportello, con la finalità di contribuire alla sua formazione e, al tempo stesso, suggerire le soluzioni corrette anche per i casi più difficili.La nuova edizione del volume è aggiornata alle novità del settore degli ultimi anni: alla validità della carta d’identità elettronica a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento UE n. 2019/1157; all’utilizzo della carta d’identità elettronica come strumento di autenticazione per l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione e ai riflessi sull’attività di sportello; al completamento dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e all’avvio dei nuovi servizi online messi a disposizione dal Ministero dell’interno sul sito di ANPR.L’opera è il frutto di un accurato lavoro di documentazione di schede tematiche, indicazioni pratiche e procedurali, attraverso le quali vengono affrontate le varie casistiche connesse al rilascio della certificazione anagrafica e di stato civile, all’emissione delle carte d’identità e a tutti gli adempimenti connessi alle autenticazioni di firma e di copia.La nuova edizione è stata inoltre ampliata con due nuove sezioni dedicate al rilascio delle attestazioni di soggiorno ai cittadini dell’Unione europea e al diritto di accesso ai documenti amministrativi nei servizi demografici.William DamianiResponsabile Servizi Demografici del Comune di Riccione, esperto in materia di anagrafe e diritto amministrativo.

William Damiani | Maggioli Editore 2023

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Il nuovo sito come strumento per affrontare le sfide vecchie e nuove dei servizi demografici https://www.servizidemografici.com/il-nuovo-sito-come-strumento-per-affrontare-le-sfide-vecchie-e-nuove-dei-servizi-demografici/ https://www.servizidemografici.com/il-nuovo-sito-come-strumento-per-affrontare-le-sfide-vecchie-e-nuove-dei-servizi-demografici/#respond Thu, 10 Oct 2024 07:14:00 +0000 https://www.servizidemografici.com/?p=65777 Cari lettori,

con una certa emozione e con un pizzico di nostalgia mi trovo a scrivere l’editoriale di oggi. Questo opposto sentimento è dettato dal fatto che siamo arrivati al taglio del nastro del nuovo sito internet: da un lato infatti mi dovrò abituare a non vedere più la grafica tradizionale con profili gialli e sfondi grigi; dall’altro lato però sono orgoglioso di inaugurare questo nuovo spazio di approfondimento pensato per essere un sicuro strumento di lavoro per gli ufficiali d’anagrafe, di stato civile e di elettorale

Il rinnovamento del sito va oltre l’aspetto grafico, ma riguarderà prevalentemente i contenuti, che saranno impostati in modo da facilitare il più possibile il lavoro quotidiano di noi professionisti. Utilizzo il termine “professionisti” perché chi si occupa di servizi demografici si trova ad affrontare continuamente sfide di enorme complessità, che richiedono una preparazione e una professionalità di livello molto elevato. Qualche tempo fa scrissi un articolo in cui utilizzai la parola “operatori”, sicuramente più per necessità di evitare ripetizioni nel testo, che per sminuire il nostro ruolo all’interno della macchina comunale. E ricordo un collega che giustamente mi fece notare come il termine “operatore” risultasse troppo stretto per il tipo di lavoro che facciamo e per il grado di responsabilità a cui siamo esposti.

Il collega aveva perfettamente ragione: la definizione più corretta è “professionisti”. Questo perché la nostra attività ci costringe talvolta a doverci spingere in valutazioni anche delicate, il cui esito finisce per incidere direttamente o indirettamente sui diritti delle persone. Non si tratta quindi solo di operazioni, ma di dover dare risposte ad una realtà sempre più articolata e mutevole; una realtà che a volte fatica a restare entro i confini del diritto, basta solo pensare alle ipotesi di filiazione omogenitoriale o di maternità surrogata.

All’orizzonte ci sono inoltre nuove sfide che attendono i nostri uffici; solo per citarne alcune:

– l’adesione all’Archivio Nazionale Informatizzato dei Registri dello Stato Civile (ANSC) che costituisce una riforma epocale attesa da oltre vent’anni nel sistema amministrativo italiano e che segnerà il passaggio dalla tradizionale modalità di registrazione cartacea degli atti di stato civile alla digitalizzazione completa di tali atti. Una volta che il sistema sarà a regime, tutti gli atti di nascita, matrimonio, unione civile, morte e cittadinanza verranno registrati esclusivamente in forma digitale attraverso l’ANSC;

– la piena operatività della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) che rappresenta un elemento cruciale per l’innovazione e l’efficienza della pubblica amministrazione italiana. Grazie alla PDND, le amministrazioni pubbliche e i gestori di servizi pubblici potranno accedere, in modo sicuro e automatizzato, a dati già presenti nel sistema pubblico, senza la necessità di richiederli nuovamente ai cittadini, con conseguente riduzione di costi e di tempi dei procedimenti;

– la corretta applicazione della nuova disciplina sanzionatoria, così come ridefinita dalla legge di bilancio 2024, che impone agli ufficiali d’anagrafe di accertare la violazione degli obblighi anagrafici. Si tratta di un’attività di estrema rilevanza, ma che ancora stenta a decollare a causa di una normativa di non semplice applicazione e scarsamente adattabile alle regole anagrafiche.

Queste si vanno ad aggiungere alle altre sfide che già vedono coinvolti gli uffici demografici: prima fra tutte quella legata alle procedure amministrative o giudiziali di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis, che stanno assumendo una dimensione sempre più preoccupante, mettendo a dura prova i carichi di lavoro di molti colleghi in diverse realtà d’Italia.

Noi cercheremo di affiancare i professionisti fornendo uno strumento di lavoro in grado di offrire risposte immediate alle problematiche che possono presentarsi nel lavoro quotidiano. Ovviamente tutto il contenuto del vecchio sito, frutto di anni di lavoro e di esperienza, viene ereditato e reso ancora più fruibile attraverso un preciso motore di ricerca, per cui digitando una o più parole chiave il sistema restituisce un elenco di contributi, di approfondimenti e di casi attinenti alla tematica richiesta.

Continuano i servizi ormai consolidati, quali l’appuntamento mensile con la newsletter d’autore, i momenti di confronto gli esperti negli SD channel, la rubrica pratica “Come fare per …”, i podcast, gli speciali (fra cui si segnalano quelli dedicati alle sanzioni anagrafiche e alle tornate elettorali), lo scadenzario, le sezioni dedicate alla normativa, alla prassi e alla giurisprudenza.

Le novità riguardano la nuova rubrica “I Fondamentali” con brevi video dedicati alla conoscenza dei concetti fondamentali e delle tematiche di base dei servizi demografici e più in generale del diritto amministrativo e la sezione “Casi e soluzioni” in cui saranno esaminate settimanalmente le soluzioni alle questioni più interessanti, argomentate e spiegate dagli esperti.

La nostra mission resta sempre quella di poter affiancare i professionisti nel lavoro quotidiano analizzando le novità e le problematiche tipiche dei servizi demografici e lo faremo con l’approccio pratico che ormai ci contraddistingue, per fornire da subito le indicazioni operative, senza tralasciare l’indispensabile analisi teorica.

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